In quest’articolo vi raccontiamo due tattiche interessanti per costruire una strategia di backlink di successo, denominate la tecnica del grattacielo e la strategia del traslocatore.
Entrambe sono state partorite dalla mente di Brian Dean, fondatore del sito Backlinko, recentemente acquisito da Semrush
A cosa servono i backlink e che cosa sono?
Si definisce backlink qualsiasi link che da un altro sito punti al nostro. Il loro valore sta nel fatto che i motori di ricerca li interpretano come un segnale di autorità del nostro dominio: qualcuno valuta i nostri contenuti sufficientemente interessanti da rimandare ad essi.
Per questo, a patto che arrivino da siti a loro volta autorevoli nella nostra nicchia di interesse, i backlink beneficiano il posizionamento del nostro sito perché segnalano ai motori che vale la pena mostrarli in SERP. Tra gli altri effetti positivi dei backlink:
- Hanno un impatto positivo sull’autorità (Page Authority, o PA) della pagina linkata
- Rafforzano il traffico referral
- Rendono più semplice per i crawler l’esplorazione, e quindi l’indicizzazione, del nostro sito.
Per tutte queste ragioni, una strategia mirata all’ottenimento di più backlink di qualità possibili è parte integrante delle attività SEO. Purtroppo, farlo richiede attività laboriose, tendenzialmente non scalabili e con risultati incerti e altalenanti.
In questo contesto, The Moving Man e The Skyscraper Technique rappresentano due micro-tattiche che vi permetteranno di ridurre l’incertezza nella vostra strategia SEO e guadagnare competitività.
The Moving Man Strategy, che cos’è?
Si tratta di un processo diviso in tre passaggi, pensato per rimpiazzare dei link obsoleti su siti terzi con link al proprio sito. Vediamo come funziona.
1: Identificare i bersagli
La prima cosa da fare è individuare delle società nella propria nicchia che abbiano chiuso, cambiato nome, spostato degli URL e semplicemente non stanno più aggiornando il proprio sito. Questo tipo di siti web spesso hanno decine se non centinaia di backlink che sono semplicemente obsoleti, ed oltre a non portare loro beneficio possono avere un impatto negativo sul loro posizionamento.
La differenza tra questo approccio ed il classico Broken Link Building è che i link di cui stiamo parlando, tendenzialmente, non sono rotti nel senso classico del termine. Nel senso che non generano degli errori 404 (e quindi non sono segnalati dagli strumenti SEO preposti a segnalarli), ma arrivano magari da dominii vecchi, ormai “parcheggiati”. I proprietari dei siti che rappresentano il nostro bersaglio sono solitamente ben disponibili a rimpiazzare dei backlink inefficaci, o dannosi, ma spesso non sono consapevoli del problema.
Bene, ma come troviamo siti per applicare la strategia SEO The Moving Man?
Ci sono alcune tecniche abbastanza semplici. Partiamo dal fare mente locale: magari siamo già a conoscenza di qualche azienda nella nostra nicchia di interesse che sia recentemente fallita, o si sia rebrendizzata.
Un’altra ottima risorsa è Google News: basta impostare una ricerca con la keyword principale della vostra nicchia e “fallita”, “chiude i battenti”, “cambia nome” (o quello che meglio si adatta al vostro caso con l’idea di ricevere aggiornamenti su aziende del vostro settore).
Possiamo anche provare ad eseguire delle ricerche dirette su Google, combinando la nostra parola chiave, usiamo abbigliamento in questo esempio, con i seguenti termini di ricerca (sia in italiano che in inglese):
- “Abbigliamento service not available”
- “Abbigliamento servizio non disponibile”
- “Abbigliamento page no longer exists”
- “Abbigliamento questa pagina non esiste”
- “Abbigliamento this website is no longer updated”
- “Abbigliamento questo sito non è aggiornato”
- “Abbigliamento this page is no longer updated”
- “Abbigliamento questa pagina non è aggiornata”
- “Abbigliamento no longer available”
- “Abbigliamento non è più disponibile”
- “Abbigliamento website closed”
- “Abbigliamento sito chiuso”
- “Abbigliamento citation needed”
- “Abbigliamento citazione mancante”
- “Abbigliamento dead link”
È anche possibile monitorare le aste dei dominii dei grandi provider di come Aruba, GoDaddy, Namejet o Flippa. Quando un dominio con una buon valore di autorità scade (di solito quando la società chiude o cambia nome), viene acquistato per essere proposto su questo mercato secondario piuttosto che rimesso immediatamente in vendita per tutti.
2: Analizzare i dati
Una volta identificato un dominio utile è ora di scoprire tutti i siti che ancora ci linkano. Questo è il passaggio più semplice grazie alla miriade di tool disponibili sul mercato, potete usare Ahrefs ad esempio, oppure Majestic, che vi permettono di ottenere una lista di tutti i backlink semplicemente inserendo l’indirizzo del sito che avete individuato. Questa è una lista di strumenti SEO (anche gratuiti) che abbiamo compilato in altro articolo nel caso voleste avere una panoramica dell’offerta.
Una volta compilata la vostra lista esportatela in Excel.
3: Un’offerta che non si può rifiutare.
Adesso comincia il lavoro vero. Dovete trovare i proprietari dei siti nella vostra lista per informarli dei broken link presenti nei loro siti ed offrirgli un’alternativa migliore: un bel link al vostro sito. Questa fase è di certo noiosa ed assolutamente non automatizzabile: quando non ce la fate più ricordatevi solo che questo processo avrebbe richiesto ancora più tempo solo qualche anno fa.
Rintracciati i contatti, del proprietario o del responsabile del sito (potete usare Linkedin ad esempio), inviate un messaggio conciso e formale per informarli del problema che hanno, e contemporaneamente offritegli un link pertinente de vostro sito come soluzione.

Strategia di backlink del Grattacielo
- Si tratta di una strategia di backlink volta ad indentificare contenuti con ottima indicizzazione e tantissimo backlink per capitalizzare le debolezze di quei contenuti producendone versioni migliori.
- È un approccio più mirato della classica analisi dei gap di contenuto, perché contatteremo content creator che potrebbero già essere interessati ai nostri contenuti.
- Brian Dean, l’inventore di questa tecnica, indica degli ottimi tassi di successo, anche superiori al 10%.
Che cos’è e come funziona la Skyscraper Technique?
Ecco i passi necessari per mettere in atto questa tecnica:
- Individuare i migliori contenuti nella SERP per le parole chiave che ci interessano.
- Ottenere una lista dei siti che linkano a questi contenuti.
- Sviluppare contenuti migliori di quelli individuati, dopo averne identificato i punti deboli.
- Contattare i siti che generano backlink verso il contenuto dei nostri competitor per proporre il nostro.
Il motivo per cui questo approccio funziona è che editor e creator sono sempre alla ricerca di contenuti di qualità, ed essendo nella vostra nicchia sono già interessati agli argomenti.
Nota a latere: pare che il nome The Skyscraper Technique derivi dal fatto che, come tutti guardano sempre il grattacielo più alto del paesaggio, così tutti sono interessati al miglior contenuto sulla SERP.
Come si misura il successo di una strategia di backlink?
Alcuni dati statistici sulla SEO
Ok belle idee, ma quanto funzionano in pratica?
Vediamo nel dettaglio i risultati di alcuni casi studio per la tecnica del grattacielo.
A detta del creatore Brian Dean, su 160 email inviate ha ottenuto un tasso di risposta dell’11%, traducibile in circa 17 backlink. Potrebbe sembrare un risultato mediocre, ma considerando che si tratta di un’attività a freddo ed il tasso di conversione medio per il link building (2-3%) è in realtà ottimo.
Dale Cudmore, content marketer e full stack developer, ha invece registrato un tasso di conversione del 6.5% su circa 232, ovvero circa 15 links. Tuttavia lo stesso Dale ha notato come, nonostante questi backlink, non sia mai riuscito ad indicizzare i suoi contenuti per le keyword che gli interessavano.
Ahrefs ha stimato che gliene sarebbero serviti 66 backlinks per ottenere una buona indicizzazione.
Per quanto ci riguarda, abbiamo provato anche noi a mettere in pratica queste strategie per noi stessi ed i nostri clienti, ed abbiamo riscontrato quanto segue:
- Le opportunità sono piuttosto limitate per The Moving Man, dato lo scarso numero di siti vacanti in Italia che avevano maturato un’autorità sufficiente
- Per quanto riguarda tematiche di digital marketing, The Skyscraper Technique è di difficile attuazione per noi, in quanto molti degli operatori cui potremo chiedere di utilizzare i nostri contenuti sono nostri diretti competitor.
- Al contrario, abbiamo avuto dei buonissimi risultati con Skyscraper nel settore food, generando una conversione del 5.5% ma su una platea molto più vasta degli esempi precedenti (più di 400 mail inviate), ottenendo alla fine 23 link, che però hanno sostenuto l’indicizzazione di ben due keyword in modo eccellente.
- In generale, la cultura della SEO tecnica in Italia è ancora poco sviluppata al di fuori degli addetti ai lavori, ed i clienti di agenzie e professionisti tendono ad investire in attività non organiche che possano generare un ROI a brevissimo termine.

