In questa recensione ci occuperemo di Serpstat, analizzando:
- Funzioni migliori/peggiori
- Rapporto qualità prezzo
- Come si posizione Serpstat rispetto ad altri strumenti SEO (come Ahrefs)
Se state cercando una review approfondita di Serpstat, siete nel posto giusto.
Cominciamo.
Che cos’é Serpstat?
Serpstat è uno dei migliori strumenti di analisi SEO. Fondata da Oleg Salamaha come semplice strumento di ricerca keyword, nel tempo si è evoluto in un vero e proprio strumento di growth hacking, aggiungendo funzioni per il link building, la SEO tecnica, le keyword PPC e molto altro.
Grazie a un’interfaccia semplice ed intuitiva, Serpstat è il tool su misura per gli e-commerce, le agenzie di marketing & comunicazione, i team SEO interni alle aziende e in generale per tutti i professionisti del settore.
Se avete mai usato altri strumenti simili per la SEO (come Moz o SEMrush) vi troverete a vostro agio: ha molte delle loro funzioni ed un’interfaccia simile.
Perché dovresti usarlo
Risposta breve: per stracciare la concorrenza, o per non essere surclassato da basa sui dati le proprie campagne SEO.
Serpstat fornisce tutti i dati di traffico organico di un dominio, nostro o altrui: dalla ricerca delle migliori parole chiave al monitoraggio del ranking sui motori di ricerca, dall’analisi dei dati SEO dei competitor fino alle query più cercate dagli utenti.
In breve:
- Analizzando un URL, gli utenti possono cercare parole chiave specifiche e conoscere il loro ranking sui motori di ricerca e analizzare e studiare i dati SEO dei competitor.
- Analizzando un dominio, è possibile tracciare e scoprire il posizionamento organico di qualsiasi sito, ma anche conoscere la struttura qualitativa del proprio.
L’utilizzo di infografiche rende la fruizione dei dati estremamente intuitiva e alla portata di chiunque, in particolare per coloro che non hanno dimestichezza con questo tipo di ricerca.
Gli utenti potranno usare Serpstat per confrontare direttamente i singoli domini, scoprendo così i dati SEO dei competitor e identificando le “debolezze” nelle campagne PPC.
Come funziona Serpsatat?
Analizzare un dominio o un URL
Con questa funzione di Serpstat è possibile approfondire le strategie SEO e PP dei nostri competitor. Per il nostro test, abbiamo deciso di analizzare lo stesso dominio del prodotto, serpstat.com.

Come detto sopra, se avete mai messo il naso in Ahref o Moz, la funzione è praticamente la stessa: Serpstat vi fornirà i dati delle migliori keyword organiche per cui quel dominio è posizionato.

Cosi’ come delle migliori keyword a pagamento:

Inoltre, per ciascun dominio analizzato è possibile visualizzare le variazioni dell’indicizzazione e del traffico nel tempo (per la maggior parte dei siti i dati più antichi risalgono al 2015).

La parte dedicata ai competitor organici nella ricerca per dominio è molto ben fatta.

Ed include anche un grafico che permette di visualizzare i maggiori competitor sulla prima pagina di google. Come accennato prima, la parte di infografica di Serpstat è ottima per la visualizzazione di dati SEO.

Quanto esposto finora riguarda solo l’Overview dell’analisi che Serpstat compie su un dominio. Approfondiamo ora i singoli report generati.
Parole chiave organiche in Serpstat
Come individuare le keyword più performanti dei competitor
Le funzioni di Serpstat permettono non solo di monitorare tutte le keyword in uso, ma anche di scoprire NUOVE parole chiave correlate per le quali il dominio analizzato si posiziona bene sui motori di ricerca (aggiornamento ogni 2 settimane).
Il report riporta inoltre le keyword per le quali il dominio non è più nei primi 100 risultati di ricerca (PERSE) e le keyword hanno guadagnato (MIGLIORATO) o perso (DIMINUITO) posizioni nel ranking dei risultati di Google.
Con Serpstat si ha a disposizione un termometro professionale in continuo aggiornamento per valutare l’andamento della propria campagna SEO e il posizionamento in rapporto ai competitor.
Se pensate di utilizzare Serstat soprattutto per la parte SEO, probabilmente il report “Organic Keywords” è quello che utilizzerete di più.
In pratica fornisce una lista di tutte le parole chiave per cui un sito è indicizzato.

Anche in questo caso la funzione non è nuova, e la trovate praticamente in qualsiasi altro strumento SEO a pagamento.
«E per il mondo dei social?»
Serpstat non solo analizza le parole chiave organiche e il numero di condivisioni su Facebook, ma anche il traffico potenziale che una pagina otterrebbe se fosse al primo posto.
Importante: in genere nessuno strumento sul mercato permette un’analisi accurata al 100% delle parole chiave e del relativo posizionamento.
I dati più certi che potete avere sul vostro dominio sono quelli che trovate in Google Search Console, e anche in quel caso dovete considerare che non si tratta di un set di dati perfetti né aggiornati in tempo reale.
Pagine più performanti:
Usare Serpstat per capire quali contenuti funzionano
Con Serpstat è anche possibile analizzare quali pagine si posizionano su più keyword. Per misurare l’accuratezza di questa funzione, abbiamo invece analizzato il nostro sito

Comparando i dati con la nostra Search Console possiamo confermare che i dati sono abbastanza precisi, anche se non nell’ordine di quali pagine portano più traffico.
Ricerca PPC
Per comprendere la strategia google ads dei competitor
Questa funzione è veramente ben fatta. Basta inserire il dominio di un sito e potremo vedere tutti gli annunci attualmente attivi, comprese le keyword di riferimento.

É anche possibile generare una lista aggregata degli ads, che include una stima del CPC (Costo per Clic) ed il volume di ricerca.

Sempre per le ads di google, è possibile visualizzare gli annunci anche in base all’indirizzo di destinazione, quindi alla landing page verso cui puntano.

La funzione Keywords di Serpstat
«La prima regola per una strategia SEO di successo è una buona ricerca delle parole chiave, giusto?»
Come dicevamo, Serpstat è nato come strumento per la ricerca di parole chiave, e infatti questa funzionalità è super-efficace. Cosa molto interessante, per ogni ricerca sono proposte delle parole chiave collegate (related keywords) complete di statistiche, che permettono di arricchire velocemente il proprio piano contenuti.

Inoltre, e questa è veramente un’ottima pensata, Serpstat include per ogni ricerca una sezione Search suggestions, che in pratica mostra i completamenti automatici di Google a partire dalla vostra ricerca.
Avete presente quando inserite una parola chiave nella barra di ricerca di google e vi vengono proposti dei risultati? Esattamente quelli.

Questa funzionalità, oltre a una lunga lista di completamenti automatici, perfetti per una strategia long tail, recupera anche le parole più utilizzate dalla funzione Google suggest rispetto alla vostra keyword di partenza.

Analisi dei Backlink
«Scopri i percorsi dei tuoi utenti»
Lo strumento di analisi dei backlink di Serpstat è simile a quello dei suoi competitor, per cui non andremo nei dettagli delle micro funzioni.
Nota positiva: i dati sembrano precisi.
Una cosa che potrebbe essere migliorata è l’aggiunta di un’indicazione dell’autorità del sito da cui arrivano i backlink. Altrimenti si rischia di avere liste di migliaia di backlink difficilmente navigabili, a meno appunto di avere un’indicazione dell’autorità del dominio o della pagina. In realtà Sepstat raccoglie questi dati, ma in un altro report, quello sul Domain Rank.
Rank Tracking con Serpstat
Strumenti per una SEO local
«Rimanere sempre al passo con i cambiamenti è l’unico modo per anticipare le novità e non perdere terreno sui competitor.»
Visto uno strumento di tracciamento del ranking di un sito, visti tutti: è proprio il caso di dirlo.
Oppure no?
Quello di Serpstat è semplice da usare, interfaccia chiara e veloce da apprendere.
Inoltre i dati sembrano aggiornarsi giornalmente, cosa che ad esempio non accade affatto con Ahrefs.
Grazie a Serpstat è possibile monitorare i cambiamenti nella classifica delle parole chiave nei motori di ricerca per le keyword selezionate. Gli utenti di Serpstat potranno vedere quali sono i primi 50 domini per una parola chiave di ricerca su Yandex e i primi 100 per Google, ma anche quali pagine del sito sono più attraenti per il pubblico.
La cosa che ci è piaciuta di più è la possibilità di circoscrivere il ranking fino al livello di singola città, una funzione niente affatto scontata e decisamente utile per chi lavora a progetti di local SEO
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Audit del sito web
Misure le performance SEO con Serpstat
Passiamo adesso alla funzione Audit di Serpstat. L’abbiamo testata sul nostro sito ed il report è stato elaborato in pochissimi secondi.

Nota: il nostro sito è relativamente piccolo in termini di pagine. Certamente un sito ecommerce con migliaia di pagine richiederebbe un tempo di elaborazione più lungo, anche nell-odine della ventina di minuti.
A nostro avviso questa funzione ed il report che viene proposto sono ECCELLENTI.
Perché?
Innanzitutto il report è super completo, e include sia le macro-criticità, come ad esempio eventuali errori 404, che le micro-ottimizzazione, come la lunghezza dei title tag.
Poi, l’interfaccia rende molto semplice individuare e risolvere i problemi.
Anzi, è Serpstat stesso a categorizzarli secondo il grado di priorità in high (urgenti, alto impatto sulla SEO), medium (impatto medio) e low (basso impatto sulla SEO).
Tra l’altro, viene fornito un indice globale dell’ottimizzazione della SEO, denominato SDO, ovvero Serpstat Domain Optimization Score, calcolato sulla base delle criticità rinvenute dall’Audit.

Come vedete, su alcune delle nostre pagine mancava addirittura l’H1 ed avevamo delle meta tag duplicate.
L’Audit è quindi molto performante, ci ha aiutato a trovare alcuni problemi che difficilmente avremmo notato ed a risolverli velocemente.
lI Supporto di Serpstat
Serpstat è disponibile in italiano?
Come per tutti gli strumenti SEO, il supporto clienti conta moltissimo.
Purtroppo Serpstat non è disponibile in Italiano, ma solo in Inglese, Russo ed Ucraino.
Se la lingua non è un limite, la piattaforma dispone di una chat nell’app, cosa a nostro parere ottima, così da non andarsi a cercare pagine di supporto e moduli di contatto. Per testarlo abbiamo chiesto informazioni su una metrica specifica, l’SDO di cui sopra, ed abbiamo prontamente ricevuto assistenza.



Altre funzioni interessanti
Clustering delle parole chiave
«Il Divide et Impera funziona sempre.»
Il clustering delle parole chiave è un’opzione di raggruppamento interna a Serpstat che ti permette di creare gruppi di keyword correlate.
Uno strumento di analisi SEO studiato per la pianificazione del vostro content marketing e che permette agli utenti di creare cluster sulla base dei risultati dei motori di ricerca
Come funziona?
Il tool creerà automaticamente dei gruppi di keyword, suddividendoli in protocluster (utili per di siti web più ampie), supercluster (utili per di siti web o intestazioni e sottointestazioni di pagine), e cluster (raggruppati in base al livello di clustering e alle impostazioni del tipo di clustering selezionati da un utente).
Team
«Insieme si lavora meglio»
La condivisione è una delle funzionalità interessante di Serpstat, soprattutto se vi occupate della SEO conto terzi.
Il team potrà in ogni momento dare ai referenti o al cliente un login personale per accedere ai report aggiornati sull’andamento della strategia SEO della pagina.
Prezzi
Quanto costa Serpstat?
Serpstat può essere provato gratuitamente con un piano freemium, che però permette di spendere solo 10 crediti al giorno, equivalenti a 10 query. Sicuramente insufficiente per utilizzare lo strumento in modo efficace ma adeguato per farsi un’idea delle potenzialità di Serpstat.
Dopodiché è possibile attivare dei piani in abbonamento, mensile o annuale, il cui prezzo dipende chiaramente dai dati che si utilizzeranno e quindi da quanti siti si vogliono monitorare.
Il piano base, quello Lite, costa 69 dollari/mese, circa il 30% in meno dell’equivalente piano base di Moz, Ahrefs or SEMrush
Se invece la SEO è il vostro pane quotidiano, il piano più costoso, quello Enterprise, costa circa la metà dell’equivalente piano Agency di Ahrefs (499 dollari/mese VS 999 dollari/mese)

E possibile provare Serpstat gratuitamente da qui
I Pro di Serpstat
Ottima UX: l’esperienza utente di Serpstat è piacevole e la curva d’apprendimento minima, anche grazie ad una UI semplice e pulita. Un esempio dei tanti tocchi di classe di questo prodotto circa l’usabilità: se volete confrontare la SEO di due dominii (altra funzione che per questioni di spazio non abbiamo trattato) , basta inserire il primo e ci verrà proposta una serie di competitor tra cui scegliere.
Ottima UX: supporto veloce ed efficace. Non abbiamo stressato particolarmente il supporto, ma le interazioni che abbiamo avuto sono state ottime. Vale la pena di ripeterlo: il supporto è ottimo, anche se solo in lingua inglese. L’impressione è che ci siano veramente molti operatori pronti a rispondere alle chat.
Audit del sito da podio: veloce, facile ed efficace. Permette di capire al volo cosa va sistemato lato tecnico nella SEO del proprio sito ed intervenire velocemente.
Aggiornamenti giornalieri: a differenza di molti competitor, i dati di posizionamento sono aggiornati quotidianamente, e l’andamento dell’indicizzazione è monitorabile nel tempo.
Analisi PPC molto solida: se Google Ads è una parte importante della vostra strategia, avrete molto valore da questa funzione di Serpstat, e sarete in pratica capaci di vedere quali annunci fanno i competitor sul quali parole e chiave e quanto pagano per clic.
Prezzo: sicuramente attrattivo rispetto ai suoi competitor, dal 30% al 50% più basso.
I contro di Serpstat
Precisione sulle parole chiave: sulla carta il report di Serpstat sulle parole chiave indicizzate del proprio sito è identico a quello di competitor come Ahrefs and SEMrush. Purtroppo, almeno nella nostra prova, alcuni dati non erano così precisi.
Traduzione delle tooltip: l’interfaccia di Serpstat è dotata di tooltip praticamente per qualsiasi voce di ogni menu. Il che è senz’altro una cosa buona. Purtroppo, crediamo a causa di traduzioni imprecise dal russo o dall’ucraino, alcune di queste tooltip sono veramente poco chiare. Per capire a cosa servisse una funzione specifica ad esempio (Tree view) siamo dovuti ricorrere al supporto.

Mancanza di funzioni uniche: così come Ahrefs ha il suo Content Explorer e SEMRush il suo Keyword Magic, ci aspettavamo che anche Serpstat disponesse di un’arma segreta disponibile solo su questa piattaforma.
Conclusioni
Serpstat è uno strumento di analisi SEO eccellente per:
- L’ottimizzazione SEO di un sito
- Un’analisi dei competitor, anche lato PPC su Google Ads
- Tracciare il progresso del proprio posizionamento nel tempo
Se dovete costruire una strategia di content marketing da 0, invece, la nostra opinione è un po’ combattuta. Attraverso i cluster di parole chi
In questo articolo abbiamo mostrato solo un quadro generale, ma ciascuno può sfruttare al meglio le potenzialità di questo strumento SEO sulla base delle proprie specifiche necessità. Serpstat è il partner perfetto per un supporto professionale sia nella ricerca della parole chiavi sia nello studio del mercato che dei competitor.
Le sue funzionalità permettono a tutti gli utenti di creare, monitorare e studiare strategie SEO mirate, precise ed informate.
Se volete provare il software, potete farlo gratuitamente da qui

