ActiveCampaign è uno strumento di automazione mail molto popolare, ma è il miglior software di email marketing per la tua azienda?
In questa recensione di ActiveCampaign, troverai le informazioni necessarie per valutare questo strumento per newsletter ed email marketing. Ne esamineremo le funzionalità, il prezzo, i pro ed i contro.
Recensione Active Campaign, in breve.
- ActiveCampaign è un ottimo software per attività di marketing base ed avanzate
- Il suo punto di forza sono le automazioni: potrai realizzare tutte le automazioni che hai sempre sognato
- È uno strumento facile da impostare e da utilizzare una volta capito come funziona
- Il prezzo è molto competitivo: le licenze partono da 9 dollari al mese, oppure 49 se si desidera avere anche il CRM e la funzione lead scoring incluse.
- ActiveCAmpaign offre una prova gratuita di 14 giorni: più che sufficienti per testare il prodotto, considerando anche che una volta iscritto verrai contattato dal supporto (in italiano), per una demo.
Puoi iscriverti alla prova gratuita di active campaign da qui
1. Funzioni principali di ActiveCampaign
Potresti chiederti: Ok ma cos’è e come funziona ActiveCampaign?
ActiveCampaign è un software per l’automazione dell’email marketing che include un ottimo CRM. ActiveCampaign è uno dei pochi strumenti digitali che offre una grande quantità di funzioni senza disorientare l’utente. Sul sito di AC è a disposizione la lista completa di funzionalità rilasciate, che non prendiamo tutte in esame in questo articolo dato il loro numero. Qui ci limiteremo ad esaminare quelle che ne fanno uno dei migliori software di email marketing e marketing automation.
Ecco le funzioni principali di Active Campaign:
- Invio newsletter. Come ogni buon software di email marketing ActiveCampaign è equipaggiato con dei fantastici template professionali ed un builder drag and drop per le vostre newsletter.
- Campagne mail automatizzate. Il vero punto forte di ActiveCampaign è la marketing automation: costruire flussi di email è un gioco da ragazzi grazie all’interfaccia di ActiveCampaign. Inoltre è possibile cominciare ad usare questa funzione da subito attraverso i modelli di flusso e poi modificarli mano a mano che si prende confidenza con lo strumento.
- Supporto alle vendite tramite il CRM di ActiveCampaign. La funzione Deals permette di automatizzare le comunicazioni con i potenziali clienti, eliminando buona parte del lavoro manuale e ripetitivo dei tuoi commerciali.
- Ottieni più lead attraverso le landing page costruibili direttamente all’interno di ActiveCampaign: perfettamente integrate con le altre funzionalità del software, ti permettono di generare più contatti da convertire in clienti.
- Funzioni chat. La funzione Conversazioni di Active Campaign ti permette di offrire ai visitatori un’esperienza migliore ed alla tua azienda di integrare i dati raccolti tramite la chat alle altre funzionalità dinamiche di ActiveCampaign, come ad esempio le automazioni.
ActiveCampaign Prezzo e Sconti
ActiveCampaign è gratuito?
ActiveCampaign offre quattro piani in abbonamento. Per ogni piano, il prezzo dell’abbonamento sale proporzionalmente la numero di contatti raccolti, in modo che il costo sia sempre commisurato al reale utilizzo e, si suppone, alla crescita dell’azienda.

Il più basso (Lite, 29 dollari al mese per 100 contatti, 49 per 2500) include tutte le funzionalità di email marketing ed automazione, dal Plus in poi sono comprese funzioni avanzate come il CRM, le landing page ed i lead scoring. Tutti i piani di ActiveCampaign sono scontati del 25% se attivati su base annuale.
Inoltre, ActiveCampaign permette di provare tutto il software per 14 giorni, senza necessità di inserire dati di pagamento e con l’opzione di prenotare una demo con dei commerciali italiani (anche il supporto è disponibile in italiano) per capire a fondo se lo strumento può essere adatto ai tuoi processi aziendali.
Qui puoi attivare la prova gratuita di Active Campaign: ti basta raggiungere il sito, inserire il tuo indirizzo mail nell’apposito campo e fare click su provalo gratis.

Esaminiamo ora nel dettaglio le caratteristiche delle principali funzioni di ActiveCampaign, mettendo in luce come e perché possono aiutare la tua azienda a rendere le attività di marketing più veloci e più efficaci.
Email Marketing con ActiveCampaign
Nella nostra esperienza, le aziende scelgono ActiveCampaign per l’email marketing, ma continuano ad utilizzarlo per le funzionalità accessorie sviluppate intorno al semplice invio di mail. É possibile inviare sei tipologie di mail in Active Campaign:
- Standard
- Automatiche
- Da feed RSS
- A/B test
- In base alla data
- Risposte automatiche
Una volta selezionato il tipo di email che si desidera creare, basta indicare la lista di contatti cui inviarla. ActiveCampaign però, grazie alle funzioni di tracciamento del sito e degli eventi, crea un ulteriore livello di selezione dei contatti all’interno di ogni singola lista. È possibile, ad esempio, inviare contenuti solo ai contatti che hanno visitato alcune pagine o che hanno compiuto specifiche azioni sulla pagina. Questo è ottenibile in modo abbastanza semplice con ActiveCampaign, affrontiamo nel dettaglio queste opzioni più sotto.
Modelli di Email in ActiveCampaign
La schermata di creazione delle mail permette di selezionare decine di modelli pronti all’uso e organizzati per caso di utilizzo. Selezionato un template, è possibile passare a disegnare la mail attraverso il builder a blocchi e poi salvare ogni mail così creata come un nuovo modello.
Il builder delle mail contione uno dei superpoteri di ActiveCampaign, ovvero i blocchi condizionali : in pratica è possibile impostare ciascuna mail in modo che i destinatari vedano un contenuto diverso secondo parametri specifici, quali ad esempio le azioni che hanno compiuto sul sito, le pagine che hanno visitato o le tag ad essi associate (le tag sono etichette assegnate a un contatto manualmente o in modo automatico secondo il suo comportamento).
Esempio: attraverso i blocchi condizionali è possibile inviare in newsletter a ciascun contatto delle promozioni per i prodotti del nostro ecommerce su cui ha speso più tempo (o aggiunto al carrello senza comprare), oppure contenuti personalizzati in base a come ciascun contatto ha risposto ad un sondaggio.
Chiaramente è anche possibile personalizzare il testo e l’oggetto della mail con ogni informazione a nostra disposizione sui contatti (nome, cognome, azienda etc.) sia che queste informazioni siano state aggiunte manualmente ai contatti sia che siano state acquisite nel tempo in modo automatico, ad esempio sincronizzando database esterni.
Ultimo punto sulle funzionalità mail: la deliverability di ActiveCampaign si attesta, per nostra esperienza e per i benchmark di mercato, tra le più alte del settore (Per deliverability si intende il tasso di consegna della mail senza che queste vengano identificate come spam da parte dei server di posta dei destinatari).
Marketing automation con ActiveCampaign
Le funzioni di automazione sono tra le nostre preferite per quanto riguarda Active Campaign, e lo rendono a nostro avviso uno dei migliori software di email marketing sul mercato, soprattutto considerando che permette di automatizzare l’invio di messaggi multicanale (mail, sms e notifiche sul sito) attraverso logiche condizionali dinamiche. La funzione è definita semplicemente automations ed è gestita in modo semplice attraverso 3 schermate principali:
- La pagina automazioni, dove sono elencate tutte le automazioni esistenti nell’account e da dove è possibile crearne di nuove.
- La schermata Gestione messaggi in cui sono raccolti tutti i messaggi (mail, sms o notifiche push sul sito) associati ad una specifica automazione, con la possibilità di visualizzarli, modificarli e cancellarli. In questa schermata si costruisce, con un’interfaccia grafica, il flusso dei messaggi da recapitare gli utenti, le tempistiche e le logiche di invio, potendo così diversificare i contenuti e i canali secondo le azioni degli utenti.
- La mappa della automazioni: in cui è possibile visualizzare come le varie automazioni nell’account interagiscono l’una con l’altra. Esempio: potresti aver creato un’automazione che consiglia prodotti ai contatti in base ai loro interessi e, una volta che un contatto arriva su una pagina d’acquisto, aggiunge qualcosa al carrello ma non completa il check out, allora quel contatto puo’ uscire dalla prima automazione ed essere aggiunto a quella dei carrelli abbandonati, che ricorda all’utente i prodotti che voleva acquistare, magari offrendogli uno sconto.
Inoltre, è possibile partire da subito con le decine di modelli di automazione già presenti in ActiveCampaign, progettati sulla base dell’enorme quantità di dati disponibili ad ActiveCampaign per via delle sue decine di migliaia di utenti e quindi più che efficaci per le necessità standard di qualsiasi attività b2c o b2c. Ne menzioniamo solo 3:
- Invio in base agli interessi degli utenti e la loro interazione con il sito della tua azienda
- Messaggi di benvenuto quando un contatto lascia i propri dati
- Email per i carrelli abbandonati, grazie al tracciamento del sito.
Per quanto riguarda la personalizzazione delle automazioni, non c’è bisogno di spaventarsi: ActiveCampaign ha una quantità di opzioni utilissime gestite con un’interfaccia intuitiva. In pratica, durante la creazione dei flussi di automazione basta cliccare sull’icona “+” per aggiungere un nuovo messaggio o una condizione logica del tipo se/allora. Queste condizioni permettono di spostare il contatto in un ramo diverso dell’automazione secondo che abbia o meno performato l’azione scelta nella condizione, oppure di aggiornare il contatto secondo specifici criteri.
Se vuoi saperne di più questa è la pagina dedicata sul sito di Active Campaign, altrimenti facciamo un esempio pratico:
Esempio di automazione con ActiveCampaign
- Un utente compila un modulo sul sito lasciando i propri dati. In questo modo innesca la sequenza mail di benvenuto: riceve regolarmente email informative sui prodotti dell’azienda, news di settore e post del blog. Inizialmente tuttavia, non acquista nulla dal sito nè richiede un contatto diretto.
- A un certo punto clicca su una delle mail per leggere un articolo del blog, e da lì visita una delle pagine del sito che illustrano i servizi dell’azienda. Visto che ActiveCampaign traccia l’attività degli utenti sul sito, la visita alla pagina di uno specifico servizio attiva per quel contatto una sequenza di email dedicata.
- Inoltre, se l’utente non invia una richiesta di contatto entro un’ora dalla visita della pagina in questione, ActiveCampaign provvede ad inviargli un messaggio in cui gli si offre di prenotare una chiamata esplorativa.
- Secondo le azioni dell’utente (fissa o non fissa una chiamata, apre/clicca o meno su le email di ogni sequenza) il suo profilo su ActiveCampaign sarà aggiornato ed il suo contatto aggiunto o eliminato in modo dinamico da specifiche automazioni secondo il caso.
- ActiveCampaign può anche notificare ai membri del team eventi specifici (es. il contatto ha prenotato una chiamata) ed assegnare l’attività secondo regole da voi indicate a un vostro collaboratore, sia nel CRM interno di ActiveCampaign sia sincronizzando le informazioni con piattaforme terze (es. Salesforce).
La cosa fantastica è che tutto questo avviene in modo automatico una volta disegnate le automazioni, facendo risparmiare innumerevoli ore lavoro ed offrendo ai commerciali solo contatti già scaldati a dovere per l’acquisto. I piani più avanzati di ActiveCampaign includono anche un sistema di lead scoring, ovvero un punteggio associato a ciascun contatto che può aumentare o diminuire secondo le sue azioni, e che raggiunta una certa soglia segnala in automatico il contatto al commerciale di riferimento (o innesca altre automazioni).
Il CRM di ActiveCampaign
Active Campaign è un CRM?

Come accennato prima, ActiveCampaign è anche dotato di un CRM per le vendite con un’interfaccia di tipo Kanban e stadi della pipeline personalizzabili.
I contatti possono essere fatti progredire attraverso gli stadi della pipeline manualmente o in modo automatico, secondo le tag che acquisiscono in virtù delle automazioni o in base al lead scoring.
Il CRM di ActiveCampaign ha tutte le funzionalità di base che si aspetterebbe da un CRM, solo costruito sulla base delle schede contatto dello strumento di mail marketing, con la possibilità di aggiungere note, assegnare task manualmente o in modo automatico e diverse integrazioni con software di terze parti (es gmail).
Per maggiori informazioni consulta il sito di Active Campaign nella pagina dedicata al CRM
Messaggi, SMS e Chat
ActiveCampaign offre al vostro marketing la possibilità di creare un’esperienza di comunicazione omnichannel. “Messaging” è il termine generico con cui ActiveCampaign raggruppa le funzioni SMS, chat e audience di Facebook
1. SMS
I messaggi di testo SMS hanno un tasso d’apertura ben sopra il 50% e sono uno strumento di dimostrata efficacia. Anche per questa funzionalità ActiveCampaign si distingue in positivo: a differenza di molti suoi competitor, che richiedono di attivare servizi di terze parti, in AC è possibile pagare il servizio sms direttamente nella fattura di abbonamento. Il sistema funziona a crediti: i messaggi hanno un costo diverso secondo il paese della numerazione del destinatario (i piani Plus, Pro e Enterprise includono dei crediti SMS che si rinnovano ogni mese). Unica pecca per l’Italia, al momento non è ancora possibile inviare sms utilizzando un numero italiano come mittente (possibile invece dalla Svizzera) ed il destinatario vedrà un numero statunitense. Sul loro sito è possibile reperire maggiori informazioni sul servizio sms di ActiveCampaign e i suoi costi, e nella speranza che l’Italia sia presto inclusa nelle numerazioni sms.
2. Chat e conversazioni automatiche in ActiveCampaign
I widget di chat sono diventati molto popolari negli ultimi anni, ad Active Campaign si è rapidamente adeguata al trend creando una soluzione solida che permette sia di rispondere manualmente e tramite operatore alle domande dei clienti, sia di presentare proattivamente agli utenti del sito dei messaggi intelligenti, disegnati all’interno di flussi di automazione e attivati dinamicamente secondo le caratteristiche dello specifico utente presente in quel momento sul sito.
Qui trovi una nostra recensione approfondita della funzione chat di ActiveCampaign.
3. Facebook audiences
ActiveCampaign è profondamente integrato con Facebook Ads, in modo che i tuoi contatti siano aggiunti o esclusi dai pubblici delle tue campagne Facebook in modo dinamico, con due benefici immediati: allineare la comunicazione social al livello del funnel in cui si trova ciascun utente e quindi aumentare l’efficacia del tuo investimento pubblicitario evitando di spendere budget per consegnare il messaggio sbagliato all’utente sbagliato.
Machine Learning & AI
Il machine learning di ActiveCampaign supporta diverse funzioni del software.
Nel CRM, il sistema calcola in modo predittivo quali deal hanno maggiori probabilità di chiusura in modo che i commerciali possano concentrarsi su di essi.
Per le funzioni di email marketing, il machine learning è impiegato per l’invio predittivo o predictive sending per inviare le mail nel momento in cui hanno maggiore probabilità di essere aperte sulla base dell’interazione storica di ciascun contatto con le mail ricevute in passato. In aggiunta, è possibile attivare la funzione predictive content (contenuto predittivo), attraverso cui il software stabilisce quale variante di una mail recapitare a ciascun contatto.
L’argomento sarebbe ampio ed andrebbe oltre lo scopo del presente articolo: inizia da qui per approfondire sul sito di Active Campaign il loro utilizzo di machine learning ed AI.
ActiveCampaign, Integrazioni
AC dispone di un ampio ventaglio di integrazioni con software di terze parti, e la lista viene costantemente allungata con nuovi prodotti. In generale è possibile connettere il vostro account alla stragrande maggioranza dei tool disponibili sul mercato tramite Zapier e le open API messe a disposizione.
Per quanto riguarda le integrazioni più profonde, citiamo soltanto i software più diffusi in Italia come Shopify, BigCommerce, Woocommerce, WordPress, Google Analytics, Calendly, Salesforce, Basecamp, ClickFunnel, Airtable
Per una lista completa delle integrazioni puoi fare riferimento al sito di Active Campaign
Supporto Clienti: Active Campaign è disponibile in italiano?
La risposta è sì! ActiveCampaign è una delle piattaforme SaaS che ha scommesso sull’Italia espandendo i suoi uffici e mettendo a disposizione della clientela italiana agenti di supporto e venditori di lingua italiana. Solitamente sono molto disponibili sia per le demo che per consulti strategici per raggiungere i propri obiettivi
ActiveCampaign Pros & Contro
Pro
- Ottima deliverability
- Vasta gamma di funzionalità per utenti avanzati
- Machine learning per aumentare l’efficacia del marketing all’aumentare dei contatti
- Email builder molto versatile
- CRM completamente integrato alle automazioni
Contro
- La funzione Conversazioni (on-site chat) è un addon non incluso nel piano standard.
- Se ci si approccia per la prima volta alla mail marketing automation la miriade di funzioni può essere disorientante .
ActiveCampaign è raccomandato per:
Aziende che hanno già un minimo di esperienza con l’email marketing o che vogliono passare al livello successivo con un ottimo strumento. Non è necessario essere esperti per imparare ad usare ActivaCamapign, basta seguire i video di onboarding (in inglese) per prendere dimestichezza con il software.
Non consigliamo ActiveCampaign a:
Chi ha solo bisogno di inviare delle semplici newsletter, sarebbe uno strumento sovradimensionato.


