In quale software di email marketing dovrei investire per la mia azienda?
Questa è una domanda che ci sentiamo porre molto spesso, e la risposta non è affatto scontata. La maggior parte dei servizi sul mercato offre funzionalità simili e la loro differenza consiste spesso solo in specifici moduli peculiari a quel prodotto, nell’interfaccia e nel prezzo.
Come imprenditore, a parte le funzionalità che ti interessa impiegare, dovresti innanzitutto valutare le competenze del tuo personale prima di selezionare uno strumento, o essere disposto a fornire adeguata formazione, e considerare la mole del tuo database (ora e nel prossimo futuro) per identificare un software adatto al tuo budget.
In questo articolo esporremo le caratteristiche che noi consideriamo quando dobbiamo consigliare l’adozione di un prodotto, per poi passare ad introdurre i 9 servizi di email marketing a nostro avviso più performanti.
Come scegliere un software di email marketing?
Partiamo da le 3 caratteristiche più importanti per valutare un buon software di email marketing.
Segmentazione delle liste di contatti email
Segmentare le proprie liste di contatti è fondamentale nell’email marketing, perché permettere di personalizzare le email inviate in modo più preciso e targetizzato.
Più le mail che la tua azienda invia saranno disegnate intorno ai reali interessi dell’utente, migliori saranno i risultati di ingaggio (tassi di apertura, coversioni), semplicemente perché il destinatario non percepirà la tua comunicazione come invasiva e non desiderata, ma molto più probabilmente come una fonte di informazioni utili per lui.
La maggior parte dei software di email marketing utilizza delle tag per segmentare i contatti: in pratica delle etichette assegnate a ciascuno contatto manualmente o in modo automatico secondo le sue azioni o preferenze. Esempio: quando un utente iscritto alla tua lista acquista qualcosa da te, il tuo software di email marketing deve permetterti di marcarlo con il tag cliente e magari anche di segmentare i clienti in base all’importo totale e medio speso nel tuo negozio.
Ora che il contatto è stato taggato, gli si può inviare, ad esempio, una serie di email con consigli su come utilizzare il prodotto acquistato, ed allo stesso modo si può inviare ai contatti privi della tag cliente una diversa serie di email che li spinga finalmente ad acquistare.
In pratica, un buon software di email marketing deve permettere al tuo team di sfruttare agilmente a vantaggio dell’azienda le differenze tra i vari segmenti in lista.
Se vuoi approfondire, in quest’articolo troverai delle buone strategie di segmentazione.
Funzionalità di automazione
La seconda caratteristica a nostro avviso fondamentale da valutare in un software di email marketing è la possibilità di impostare delle automazioni più o meno complesse. Questa funzionalità farà risparmiare molto tempo al tuo team aumentando al contempo l’efficacia delle tue campagne.
Oggigiorno la marketing automation è molto popolare, ed a ragione. In poche parole, attraverso automazioni diverse è possibile programmare l’invio intelligente di serie di contenuti, in modo da coinvolgere sempre di più i contatti, come messaggi per il recupero dei carrelli abbandonati o per pulire le liste di contatti.
Supporto
L’ultimo aspetto che prendiamo in considerazione quando dobbiamo supportare i nostri clienti nell’adozione di un software di email marketing è il tipo di supporto fornito in rapporto al team che dovrà usufruirne. In generale, tutte le piattaforme offrono oggi un supporto clienti ottimo, che in alcuni casi prevede anche un onboarding dedicato, ovvero un operatore che in remoto aiuta il tuo team ad avviare le attività sul software, assicurandosi che venga utilizzato correttamente e, quindi, che continuerai a pagare l’abbonamento. È però importante sottolineare che:
- Onboarding e training potrebbero essere disponibili solo per i piani più avanzati e costosi di molti software
- La maggior parte di queste piattaforme offre supporto email, telefonico ed in videochiamata, ma sono poche quelle che lo fanno anche in italiano. Occhio quindi alle barriere linguistiche all’interno della tua azienda.
Se volete scegliere un software prodotto in Italia con supporto 100% italiano, date uno sguardo a 4Dem, non ha nulla da invidiare ai suoi competitor internazionali.
6consigli
Di seguito elenchiamo alcuni scenari che potrebbero rispecchiare le tue necessità, indicando per ciascuno la nostra migliore scelta di software. Speriamo possano esserti utili nella tua selezione.
So che devo fare questa roba delle email, ma ho un budget limitato…
Vai diritto su GetResponse. Lo consideriamo leggermente migliore del comunque valido ed economico MailerLite. Nessuno dei due purtroppo è disponibile in italiano.
Se la lingua è un limite per il tuo team, il nostro consiglio è ancora 4Dem: il piano freemium offre meno funzioni rispetto a GetResponse, ma sul prezzo dei piani a pagamento non c’è partita: le funzionalità sono le medesime ma 4Dem ha un’infrastruttura più solida per la deliverability
Se vuoi approfondire su GetResponse, abbiamo scritto una recensione che puoi trovare qui. In alternativa, ConvertKit offre un piano gratuito fino a 1000 contatti, ma è uno strumento meno performante di GetResponse se vuoi industrializzare il tuo email marketing.
Mi spaventa un po’ la parte da smanettoni (o il mio team non è preparato) …
In questo caso ti consigliamo ConvertKit, semplice e gratuito fino a 1000 utenti. Neanche questo offre supporto un italiano.
Io (e il mio team) adoriamo i software da smanettoni …
Allora prova ActiveCampaign. Se hai voglia di imparare davvero cosa siano le automazioni, avere uno strumento iperperformante ed ottimizzare al massimo le tue campagne è la nostra scelta migliore. Tra l’altro sia la piattaforma che il supporto sono disponibili in italiano e una prova gratuita di 14 giorni. Ne parliamo ancora più sotto o puoi leggere questo articolo che abbiamo dedicato ad ActiveCampaign.
Ho bisogno di un software di email marketing che si integri bene con il mio negozio Shopify
Ti consigliamo Drip. Semplice ed intuitivo, aggiunge direttamente i clienti alle tue liste e registra in automatico un bel po’ di eventi all’interno del tuo negozio Shopify per segmentare le tue email e le tue automazioni. Drip non offre al momento supporto in italiano.
Mi serve un software di email marketing per le mie campagne di affiliate marketing.
Questo è un argomento spinoso. Purtroppo molti servizi di email marketing non supportano direttamente l’invio di link di affiliazione, e sono noti casi di account ActiveCampaign o MailChimp sospesi per attività di questo genere. Soprattutto Mailchimp è molto severa per quanto riguarda l’affiliate marketing. Se ti serve un software di email marketing per questo scopo il migliore è senza dubbio Aweber.
Ho un team di vendita e chiudo i contratti al telefono…
Ontraport. Si tratta di una piattaforma di sales e marketing che permette di creare delle sequenze mail di vendita in modo agile e veloce per supportare i tuoi commerciali. Non è disponibile in italiano ma si tratta di un ottimo prodotto.
Voglio il miglior software di email marketing sul mercato…
Ancora una volta la nostra scelta è Active Campaign. In aggiunta a quanto discusso sopra e nell’articolo che abbiamo dedicato a questo prodotto, occorre ricordare che è possibili iniziare ad usarlo anche con il piano Lite e passare a quelli successivi mano mano che crescono i bisogni della tua azienda.
E ora passiamo ad esaminare brevemente i pro ed i contro di alcuni tra i migliori software di email marketing sul mercato.
4Dem

L’azienda Advision di Torino ha sviluppato questa piattaforma di email ed SMS marketing capace di competere con i maggiori player internazionali.
Le funzionalità disponibili sono tutte quelle che ci si aspetta da un SaaS di alta gamma, ma con un pricing molto aggressivo (il piano freemium vi permette di mandare fino a 400 email al giorno, senza limiti di contatti)
Qui è possibile consultare i prezzi di 4Dem
4Dem vi mette a disposizione server SMTP con IP dedicati, un ottimo builder per la creazione delle vostre email dotato di una galleria media niente male (permette di cercare ed importare contenuti da Unsplash, Pexels etc e di modificare le immagini), ma potete anche creare le mail da feed RSS etc.
É dotato di un buon comparto automazione con trigger avanzati (tagging degli utenti e goal sul sito) che permette di creare semplicemente flussi anche molto complessi e si integra nativamente con i maggiori CMS ed E-commerce sul mercato (Woocommerce, Prestashop, Magento)
Dulcis in fundo, ha un programma rivenditori per offrire il loro software in white label.
Per approfondire, abbiamo dedicato a questa piattaforma di email marketing una recensione in più puntate, in cui affrontiamo il loro programma rivenditori, una panoramica delle funzionalità, la parte di email transazionali e di SMS marketing ed infine le automazioni email.
I Pro di 4Dem
- Rapporto qualità/prezzo eccellente
- Buon piano freemium
- Adatto sia a solopreneur che a realtà corporate
- Automazioni e segmentazione sopra la media
- SMS marketing completamente integrato alla piattaforma
- Facile da usare
- Ottima documentazione, anche lato API
- Ottima deliverability
- Le integrazioni Ecommerce native sono altamente performanti
I Contro di 4Dem
- SMS ed email transazionali vanno acquistate a consumo fuori dal piano in abbonamento
- Mancano i plugin di integrazione con alcuni grandi player dell’ecommerce ( i.e. Shopify e Winx)
Active Campaign

ActiveCampaign è a nostro avviso il miglior software di email marketing e marketing automation, e quindi la nostra prima scelta, motivata essenzialmente dal valore che si riceve dal prodotto per il prezzo dell’abbonamento e le sue potenzialità.
ActiveCampaign è basato su liste di contatti, taggabili in modo intelligente per la segmentazione o manualmente o attraverso le automazioni. Tuttavia, tutti i contatti sono dentro lo stesso database, evitando eventuali problemi di duplicazione. Inoltre, eventuali contatti che si disiscrivono dalla lista non vengono addebitati nel prezzo dell’abbonamento, che non è male.
ActiveCampaign è dotato di un buon builder per costruire le email, ma il suo punto forte sono senza dubbio le automazioni e come sono gestite.
L’interfaccia permette di costruire le automazioni in modo velocissimo semplicemente trascinando gli attivatori degli eventi (trigger) e le condizioni nel diagramma di flusso in drag and drop.
Insieme ad Ontraport, ActiveCampaign è l’unico software in questa lista che vi proponiamo che permette di eseguire test A/B sulle automazioni.
Soprattutto, ActiveCampaign ha una miriade di funzionalità che possono essere nel tempo messe a servizio della tua azienda, come il costruttore di landing page, chat e notifiche push, invio predittivo di contenuti, un ottimo CRM e integrazioni profonde con la maggior parte degli ecommerce. Il tutto per un prezzo più che ragionevole.
Per saperne di più ti rimandiamo alla nostra recensione completa di ActiveCampaign
Oppure puoi dare uno sguardo tu stesso provandolo gratis per 14gg.
I pro di ActiveCampaign
- Editor robusto per la marketing automation
- Possibilità di fare A/B test su ogni elemento delle automazioni
- Possibilità di condividere le automazioni con altri account.
- Funzione per reinviare intere campagne esclusivamente a chi non le ha aperte la prima volta o hai nuovi contatti.
- Contenuti condizionali all’interno delle mail
- Accesso multiutente all’account
- Prova gratuita di 14gg senza necessità di inserire carte di credito.
I contro di ActiveCampaign
- Curva di apprendimento più lunga
- Basato su liste di contatti
- Da non usare per l’affiliate marketing
Convert Kit

ConvertKit è una delle piattaforme di email marketing che è cresciuta di più negli ultimi anni. Il software è pensato per supportare i creators, e per tale scopo è assolutamente perfetta. Non offre la gamma di funzionalità disponibili con ActiveCampaign, ma fa il suo sporco lavoro in modo egregio.
ConvertKit è stato progettato fin dall’inizio intorno al concetto di tag e segmentazione, ed in questo senso è molto flessibile ed efficace. Tra le funzioni che ci piacciono di più citiamo i contenuti condizionali nell mail ed il rinvio automatico a chi non ha aperto nemmeno aperto i nostri messaggi.
Il punto forte di ConvertKit è però la sua interfaccia: semplice, intuitiva, colorata ed accattivante, davvero un bel lavoro in termini di UI (interfaccia utente)e perfettamente in linea con il loro claim di essere la piattaforma marketing per i creativi.
Sempre a proposito dell’interfaccia, altro aspetto differenziante, ma in termini di UX (esperienza di utilizzo), è il costruttore di email contestuale alla mappa delle automazioni. Nella stragrande maggioranza dei software di email marketing è necessario saltare da una schermata all’altra per modificare un’automazione o i messaggi email che la compongono, in ConvertKit è tutto gestibile dalla stessa finestra. Può sembrare una piccolezza, ma permette di non perdere contesto mentre si sta lavorando su un’automazione.
Per quanto riguarda il prezzo, ConvertKit non è proprio il più economico mano mano che si aggiungono contatti e si procede nei piani più alti, tuttavia offre un piano free fino a 100 contatti, che permette di creare infinite landing page e moduli di registrazione, di inviare mail di tipo newsletter ma non automazioni.
Per approfondire, puoi esaminare la lista delle funzionalità dei vari piani di ConvertKit sul loro sito.
Pro di ConvertKit
- Interfaccia eccezionale, a prova di scimmia
- Il miglior editor di automazioni
- Possibilità di reinviare campagne a chi non le ha aperte
- Personalizzazione dei contenuti delle mail tramite tag
- Possibilità di condividere le automazioni
- Piano gratuito disponibile
Contro di ConvertKit
- Mancano alcune funzioni avanzate di automazione
- L’integrazione con Zapier è non e’ il massimo
GetResponse

GetResponse è sul mercato da un bel po’, anche se non sembra aver dimostrato come azienda la stessa trazione degli altri maggiori servizi di email marketing.
Il software in realtà è molto ampio e offre una vasta gamma di funzionalità, e anche se nessuna di esse può essere considerata la migliore sul mercato, GetResponse capace di soddisfare più che decentemente i bisogni di praticamente qualsiasi PMI.
Tra le altre cose, integra con il software di email marketing una piattaforma webinar, un costruttore di siti che possono essere ospitati nei propri dominii proprietari, funnel di vendita, lead scoring e molto altro. Soprattutto, GetResponse è un’ottima scelta per le attività di email marketing di un ecommerce.
Inoltre, il prezzo di GetResponse è tra i più bassi sul mercato, e con 30gg di prova gratuita è possibile testare estensivamente lo strumento per capire se risponde ai propri bisogni.
Abbiamo dedicato una recensione a GetResponse, che puoi trovare qui.
Se invece vuoi testarlo, puoi attivare la prova gratuita qui (non è necessario aggiungere una carta di credito).
I pro di GetResponse
- Ottimo costruttore di moduli di contatto
- 30 giorni di prova gratuita
- Sistemi di invio predittivo per aumentare i tassi di apertura
- Ottimo rapporto qualità/prezzo
- Consigliato per l’ecommerce
I contro di GetResponse
- Il sistema è basato sulle liste, e i contatti duplicati sono addebitati
- I modelli di email non sono aggiornatissimi
Mailer Lite

Di solito, il primo brand che viene in mente quando si pensa ad un software di email marketing low-cost è MailChimp ed il suo piano Forever Free. Tuttavia, Mailer Lite è un’ottima alternativa, con più funzionalità e meno restrizioni nel suo piano gratuito.
Mailer Lite permette di avere nel proprio database fino a 1000 contatti, inviando fino a 12000 mail al mese.
Questo generoso piano gratuito però non significa che Mailer Lite sia un prodotto di seconda classe o manchi di funzionalità, anzi: questo software include funzioni di automazione, segmentazione avanzata, moduli di registrazione (anche in popup), un builder di landing page, click map, a/b test etc, la maggior parte anche disponibili per il piano gratuito. Il dettaglio delle funzioni accessibili ad ogni piano è disponibile sul sito di Mail Lite.
Per quanto riguarda le automazioni, Mailer Lite dispone di un editor che fa il suo lavoro, anche se le automazioni in sé non hanno tutte le funzioni avanzate offerte da ActiveCampaign o Drip (una su tutte: Mailer Lite non supporta il site tracking).
I pro di Mailer Lite
- L’editor visuale delle automazioni è di semplice utilizzo
- Buone opzioni di segmentazione
- Gratuito fino a 1000 utenti e 12000 mail mensili
- I piani a pagamento sono economici
I contro di Mailer Lite
- Il meccanismo di approvazione prima di poter cominciare a inviare mail è abbastanza rigido
- I template di email non sono moltissimi
- Le automazioni non supportano il site tracking
- Non dispone di molte integrazioni con software di terze parti.
AWeber

Aweber è stato per un periodo molto popolare negli Stati Uniti. Purtroppo l’azienda non è stata sufficientemente veloce nello sviluppo delle nuove funzionalità immesse sul mercato dai suoi competitor.
Si tratta di un software di email marketing basato su liste di contatti, e conteggia nel costo dell’abbonamento sia i duplicati che i contatti che si sono disiscritti. I contatti sono taggabili, manualmente o tramite le automazioni, ma le tag sono limitate all’apertura della mail o al click di un link.
Nel tempo, ha sviluppato delle semplici funzionalità di automazione, denominate Campaigns, ma al momento non è ancora comparabile con quelle dei competitor, soprattutto perché le campagne sono solo lineari: non è quindi possibile creare dei flussi a più bracci con logiche condizionali.
Gli aspetti migliori di Aweber sono la possibilità di usare questa piattaforma di email marketing per inviare link di affiliazione, e la nuova integrazione con Canva, che permette di creare le email direttamente nel popolare piattaforma di graphic design.
Visita il sito di AWeber
I pro di Aweber
- Ottima interfaccia per la creazione di email ed autoresponder
- Possibilità di creare le mail direttamente in Canva
- Moltissime integrazioni con gran parte dei software più popolari
- Ottimo supporto (solo in inglese)
- Servizio mail utilizzabile per l’affiliate marketing
I contro di Aweber
- Basato sulle liste
- Modelli mail e moduli di contatto non nuovissimi
- Duplicati e disiscritti sono addebitati tra i contatti
- Funzionalità di automazione limitate
- Nessuna opzione di split test.
Ontraport

Ontraport non è molto diffuso in Italia, purtroppo. Questa piattaforma non si limita infatti al mail marketing, ma copre l’intero spettro delle operazioni sales e marketing di un’azienda:
- Un CRM dove viene riassunta l’intera storia di interazioni con ogni contatto ed i suoi touchpoint con la comunicazione aziendale, comprensivo di pipeline avanzate, automazione delle task per gli operatori, un’app mobile inclusa, lead scoring e ovviamente la segmentazione dei contatti.
- Un sistema di invio mail che include automazioni avanzate (molto ben fatto il builder delle automazioni), tracciamento dei contatti sul sito e combina questi dati sia con campagne sms che con le audience di Facebook.
- Un editor per i moduli di contatto e le landing page, con contenuti dinamici e la possibilità di creare dei siti di membership, ovvero siti ad iscrizione in cui l’utente deve pagare per accedere a certi contenuti (come per i maggiori quotidiani per intendersi).
- Un ottimo sistema di gestione dei pagamenti, che permette di mettere a sistema i pagamenti online ed offline, una tantum o ricorrenti, anche con strutture complesse e personalizzate per ogni singolo cliente (es: scontistiche dedicate, eur 100 ora il resto fra x mesi etc.)
- Un sistema di affiliazione integrato: in pochi click Ontraport permette di creare una dashboard per i propri affiliati e definire i propri programmi di referral o affiliazione e tracciare ogni evento, in modo aggregato e sincronizzato al CRM ed all’email marketing per l’azienda, e relativamente alle proprie azioni per il singolo utente, che può così tracciare le visite, i click e le conversioni generate dei propri link di affiliazione.
- Ottime API e portafoglio di integrazioni
- Un supporto completo, purtroppo non in italiano, dalla migrazione verso Ontraport, al supporto one-to-one, incluso un supporto VIP da pagare a parte se necessario.
Il punto debole di Ontraport, se vogliamo, è il prezzo, nel senso che è un prodotto pensato per aziende corporate più che PMI. Il piano base parte da usd 79/mese (ogni utente aggiuntivo sono usd 47) con un limite di mille contatti, ma a parte questo la quasi totalità delle funzionalità sono disponibili su tutti i piani.
Ontraport offre una prova di 14gg gratuita senza carta di credito, e una volta acquistato 90gg entro cui garantiscono il rimborso completo se non si è soddisfatti.
I pro di Ontraport
- Ottima segmentazione
- Ottimo creatore di landing page e moduli (Perfettamente integrato with WordPress)
- Fantastico per creare una piattaforma di affiliazione
- 2 chiamate di onboarding gratuite durante il trial per addentrarsi nel software
- 90gg soddisfatti o rimborsati
I contro di Ontraport
- Il piano base è limitato a 1000 contatti
- Abbastanza costoso: i piani non scalano adeguatamente all’aumentare dei contatti
- L’interfaccia potrebbe essere migliore per alcune funzioni
Drip

Il focus principale di Drip è la marketing automation e l’eCommerce, ed in questo è un prodotto eccellente. Inoltre, il prodotto è costantemente aggiornato con nuove funzionalità e migliorie nell’interfaccia, segno di un’azienda viva e proiettata a conquistare altre fette di mercato.
Come ActiveCampaign anche Drip utilizza le tag invece delle liste per segmentare i contatti. Come al solito, le tag possono essere aggiunte manualmente o tramite automazione. Inoltre, Drip dispone di una variante delle tag, denominata Events. A differenza di una tag, un evento include data ed ora ed a ciascun contatto può essere assegnato lo stesso evento diverse volte.
Esempio: è possibile aggiungere un evento ad un contatto ogni volta che acquista un determinato prodotto e tramite questa informazione creare campagne ed offerte dedicate secondo il caso, come un abbonamento a quel prodotto per chi lo acquista regolarmente, o un’offerta particolare per chi ha concluso l’acquisto nell’ultimo mese.
L’editor delle automazioni di Drip è eccellente, forse addirittura migliore di quello di ActiveCampaign. Sebbene ActiveCampaign disponga di più trigger ed eventi per le automazioni, l’editor di Drip risulta più semplice ed in alcuni casi più veloce.
Drip include un sistema di lead scoring con tutti i piani, cosa da non sottovalutare considerando che spesso questa funzione è disponibile solo nei piani più costosi dei migliori software di email marketing.
Where Drip drops several notches in my rankings was a result of the big price increase starting in 2019. And they also seem to have done away with their free plan for up to 100 subscribers.
Unica nota negativa il prezzo, che è sopra la media di mercato, ed il fatto che recentemente Drip ha eliminato il proprio piano gratuito, che permetteva di usare il software fino a 500 contatti. Nello specifico, ogni piano risulta al momento più caro del piano corrispondente di ActiveCampaign o ConvertKit per lo stesso numero di contatti, e mano mano che aumentano i contatti, la differenza di prezzo è sempre maggiore.
Ciò detto, Drip è comunque un prodotto top di gamma, sicuramente tra le migliori piattaforme di automazione email per ecommerce.
I pro di Drip
- Vasta gamma di azioni e trigger nelle automazioni
- Lead scoring disponibile per ogni piano di abbonamento
- Ottima segmentazione tramite tag ed eventi
- Ottimi template grafici per le mail ed ottimo edito
- POssibilità di aggiungere un numero illimitato di membri del team nel proprio account
- Possibilità di condividere i propri flussi di automazione.
I contro di Drip
- Impossibile impostare data ed ora precise per l’invio delle automazioni
- Più caro della media: il prezzo dell’abbonamento non scala in modo efficiente all’aumentare dei contatti
- Il parco integrazioni con software terzi potrebbe essere più ampio.
Keap

Keap (precedentemente Infusionsoft) è anch’esso tra i migliori software di email marketing e, come Drip, si propone per aziende corporate o comunque si posizione nella parte alta della fascia di prezzo.
Il prezzo è ampiamente giustificato dal fatto che Keap non è solo un piattaforma di marketing automation, ma anche un CRM completo di pipeline di vendita e di supporto all’ecommerce.
Uno dei punti di forza di Keap è senza dubbio il builder per le campagne di automazione
Rispetto ai suoi competitor potrebbe risultare un po’ più complesso da imparare ma è sicuramente il più flessibile, e si connette ottimamente con tutte le altre funzionalità di Keap.
Esempio: immaginiamo che un utente lasci i propri dati in un modulo di richiesta informazioni. Keap vi permette di assegnarlo ad uno dei commerciali disponibili fissando in automatico un appuntamento sul calendario di entrambi. Dopo la chiamata, se il commerciale chiude la vendita, all’utente può essere inviata una specifica sequenza di email (i.e. onboarding) altrimenti riceverà una sequenza diversa, oppure Keap può pianificare una seconda chiamata a seconda dell’esito della prima.
Se si lavora con un team di vendita, queste funzioni riducono drasticamente le attività amministrative aumentando l’efficienza dei commerciali.
Dopo il rebranding da Infusionsoft a Keap, è inoltre molto più semplice iscriversi e provare i software (la procedura era piuttosto complessa prima) e si può attivare in autonomia una prova gratuita di 14gg senza carta di credito.
Da qui puoi provare gratuitamente keep per 14 giorni
I pro di Keap
- Builder delle automazioni versatile e potente
- Possibilità di automatizzare le task su tutto il team di vendita
- Ampio ecosistema di integrazioni con app e servizi di 3e parti
- Onboarding approfondito per i nuovi utenti (in inglese)
- Community Facebook molto attiva
I contro di Keap
- Prezzo sopra la media
- I contatti che si disiscrivono sono comunque conteggiati in fattura
Mailchimp

MailChimp è forse il più noto software di email marketing sul mercato, e conta milioni di clienti in tutto il mondo, nonostante per molto tempo non disponesse di molte delle funzionalità avanzate che possono fare la differenza per le necessità di business di una PMI.
Al tempo stesso, Mailchimp ha senza dubbio un’interfaccia utente gradevole ed intuitiva, semplice da usare ed equipaggiata con moltissimi template accattivanti.
A favore di Mailchimp si deve anche citare la sua reportistica di buon livello ed il parco integrazioni, molto ampio, tra le quali è incluso Zapier, che moltiplica la possibilità di connettere la piattaforma di email marketing praticamente a qualsiasi software per cui MailChimp non disponga di un’integrazione nativa.
Come Aweber e GetResponse tuttavia, MailChimp è strutturato intorno a liste di contatti, motivo per cui saranno conteggiati in fattura gli eventuali duplicati nelle varie liste.
Recentemente, MailChimp si è ri-brandizzata come The all-in-one marketing platform: l’azienda ha fatto un’enorme accelerazione lato sviluppo, portando il proprio sistema di automazioni agli standard di mercato (anche se a nostro avviso ancora non c’è partita contro ActiveCampaign o Drip) ed aggiungendo delle funzionalità molto interessanti, come la creazione di siti web ma soprattutto una serie di integrazioni con i maggiori software di ecommerce.
Il punto forte di MailChimp resta comunque il prezzo: il piano gratuito fino a 2000 contatti e 10000 invii mensili (fino a 2000 al giorno) è un’ottima attrattiva, seppure con funzionalità limitate, e anche la progressione dei prezzi sui vari piani è piuttosto onesta.
MailChimp è sicuramente un ottimo prodotto entry level , ma per portare l’email marketing della vostra azienda al livello successivo ci sono scelte migliori.
Qui puoi attivare il piano gratuito di MailChimp
I pro di MailChimp
- Interfaccia semplice e intuitiva
- Integrato praticamente con qualsiasi altro software
- Buone integrazioni ecommerce
- Ottimi template
- Ottima reportistica
- Piano gratuito allettante
I contro di MailChimp
- Le automazioni devono ancora migliorare
- Le tag non sono molto flessibili
- Rimane un sistema su base lista di contatti (i contatti duplicati sono addebitati)


